…da Sidux ad Arch
Installata da poco sia su Notebook che su Desktop sostituendo Sidux. Una scelta radicale insomma.
Scelta in parte dovuta alla poca stabilità della distro tedesca. Sidux è veloce, solida ed ha tutte le comodità di una distro orientata al desktop, ma alla base c’è sempre il ramo unstable di Debian con tutto quello che comporta.
E’ da un po’ che seguivo il progetto Arch e finalmente mi sono deciso. Il cd di installazione è facilmente scaricabile ed occupa circa 300 Mb. L’essenziale per un’ installazione di un sistema minimale. Il resto verrà poi aggiunto con il gestore di pacchetti pacman (molto simile al classico apt-get di debian).
Seguendo la guida di installazione non ho avuto particolari problemi nonostante le due schede wireless. L’installazione richiede comunque un po’ di pazienza e tempo (un’oretta circa) soprattutto per editare i principali file di configurazione. Ma volete mettere la soddisfazione?
Arch è una distro Rolling Release e questo permette di avere un sistema sempre molto aggiornato. Basta con le solite release semestrali (vedi *buntu). Con un semplice comando si ha la possibilità, ogni qualvolta si reputi necessario, di aggiornare tutto il sistema senza alcun problema. E’ una delle caratteristiche che adoro…
L’unica scelta difficile è stata quella di tornare a Gnome. Essendo molto aggironata Arch installa di default Kde4 che però ancora non mi convince molto per usabilità, compatibilità e stabilità.
Distro sotto esame, vediamo come si comporta…
Vi consiglio di dare uno sguardo al sito italiano di Arch.
