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ReiserFS Reader

Avete improvvisamente bisogno di qualche file della partizione Linux, ma vi trovate su Win? Nessun problema!

Con ReiserFS Reader potete navigare all’interno della vostra bella partizione con file system ReiserFS e copiare i file di cui avete bisogno.

Niente di più semplice, basta installare e aprire il piccolo file browser…

Debian GNU/Linux 5.0

E’ con un po’ di ritardo, dovuto ai vari impegni, che vi annuncio il rilascio di Debian GNU/Linux versione 5.0: Lenny.

lennyey2

Un rilascio molto atteso avvenuto dopo 22 mesi di sviluppo.

Ricordo che Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero, sviluppato da più di un migliaio di volontari da tutto il mondo che collaborano tramite Internet. La dedizione di Debian al Software Libero, la sua natura non a scopo di lucro e il suo modello di sviluppo aperto la rendono unica fra le varie distribuzioni GNU/Linux.

I punti di forza essenziali del progetto Debian sono la sua base di volontari, la sua dedizione al Contratto Sociale di Debian e il suo impegno per fornire il miglior sistema operativo possibile. Debian 5.0 rappresenta un ulteriore importante passo in tale direzione.

Piccoli cambiamenti

Modificato il tema del blog. Ho voluto provare il famoso K2. E si vede direte voi… :)

Per adesso è in fase di modifiche…speriamo di avere un po’ di tempo nei prossimi giorni.

A presto.

Wordpress 2.7

Nuovo aggiornamento del motore di questo blog, Wordpress, arrivato alla release 2.7.

Le due principali grandi novità sono la nuova interfaccia e il sistema di aggiornamento automatico.

Ringrazio Daniele per la segnalazione.

Songbird 1.0

E’ stata rilasciata ieri la versione definitiva di Songbird, il player multimediale open source nato dai creatori di Firefox. La versione, 1.0, è disponibile per il download per le piattaforme Mac OS X, MS Windows e Linux.

Installata su piattaforma Microsoft, devo dire che la richiesta di risorse è abbastanza accettabile. Ottima l’interfaccia, molto simile a quella del famosissimo iTunes da cui sembra aver ripreso anche l’ottima funzionalità. Scontata un’eccellente integrazione web…Mozilla docet…

1° Salone dello Studente

Il primo salone dello studente organizzato dall’Università dell’Aquila vuole essere un incontro tra chi ha bisogno di orientamento e chi propone corsi universitari, di formazione e master e tra chi cerca lavoro e chi lo offre.
E’ un evento che dà l’opportunità ai giovani di acquisire informazione diretta sull’offerta formativa e di conoscere le importanti realtà del mondo del lavoro.
Durante le tre giornate del salone si potranno visitare gli stand delle Università, enti di formazione ed aziende allestiti nel palazzetto sportivo della scuola della Guardia di Finanza.

La manifestazione si terrà a L’Aquila il 19-20-21 novembre 2008, presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, Viale Fiamme Gialle snc, 67010 Coppito (AQ)

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale.

IceWeasel discriminato

Ho notato che il browser predefinito della distribuzione Debian, IceWeasel (fork del notissimo browser Firefox che implementa delle modifiche volte a renderlo assolutamente compatibile con le specifiche del progetto GNU, come mamma Debian pretende), non riesce ad accedere all’account di posta hotmail. Provando ad accedervi si ottiene un errore che consiglia all’utente di aggiornare il proprio browser, nonostante questo sia già all’ultima versione.

La soluzione? Semplice:
1. scrivere sulla barra degli indirizzi del proprio browser: about:config
2. incollare nel campo filtro la seguente stringa: general.useragent.extra.firefox
3. modificare il valore “Iceweasel/3.03″ in “Firefox/3.03″

Ora dovrebbe andare.

…da Sidux ad Arch

Installata da poco sia su Notebook che su Desktop sostituendo Sidux. Una scelta radicale insomma.

Scelta in parte dovuta alla poca stabilità della distro tedesca. Sidux è veloce, solida ed ha tutte le comodità di una distro orientata al desktop, ma alla base c’è sempre il ramo unstable di Debian con tutto quello che comporta.

E’ da un po’ che seguivo il progetto Arch e finalmente mi sono deciso. Il cd di installazione è facilmente scaricabile ed occupa circa 300 Mb. L’essenziale per un’ installazione di un sistema minimale. Il resto verrà poi aggiunto con il gestore di pacchetti pacman (molto simile al classico apt-get di debian).

Seguendo la guida di installazione non ho avuto particolari problemi nonostante le due schede wireless. L’installazione richiede comunque un po’ di pazienza e tempo (un’oretta circa) soprattutto per editare i principali file di configurazione. Ma volete mettere la soddisfazione?

Arch è una distro Rolling Release e questo permette di avere un sistema sempre molto aggiornato. Basta con le solite release semestrali (vedi *buntu). Con un semplice comando si ha la possibilità, ogni qualvolta si reputi necessario, di aggiornare tutto il sistema senza alcun problema. E’ una delle caratteristiche che adoro…

L’unica scelta difficile è stata quella di tornare a Gnome. Essendo molto aggironata Arch installa di default Kde4 che però ancora non mi convince molto per usabilità, compatibilità e stabilità.

Distro sotto esame, vediamo come si comporta…

Vi consiglio di dare uno sguardo al sito italiano di Arch.

Ubuntu Hardy e schede wireless Intel e Ralink

Dopo l’installazione di Ubuntu Hardy Heron, se avete schede wireless Intel e Ralink, potreste incappare in alcuni problemi di malfunzionamento della rete wireless così come è capitato al sottoscritto rispettivamente su Notebook e Desktop.

Il mio Notebook è dotato di chipset Intel iwl3945, mentre il Desktop si connette alla rete tramite una chiavetta usb con chipset rt73usb.

Bene, per questi due è disponibile nei repository di Ubuntu Hardy un pacchetto con driver e firmware aggiornati.
Tutti i chipset interessati dall’aggiornamento, sono:

Intel iwl3945 e iwl4965;

Ralink rt2×00 (rt2400pci, rt2500pci, rt2500usb, rt61pci, rt73usb).

Per installare il pacchetto:

sudo apt-get install linux-backports-modules-hardy

Vi consiglio di installare il pacchetto con i driver aggiornati. Io ho avuto dei notevoli miglioramenti.

Fonte: AleXit Blog

Evitato il Cucchiaio di legno

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L’ Italia del rugby grazie ad una partita di cuore riesce ad ottenere una vittoria nel gloriosissimo torneo Sei Nazioni.

Gli azzurri dovevano assolutamente vincere per evitare l’umiliazione del Cucchiaio di legno e così è stato. Per chi non lo sapesse il Cucchiaio di legno è il “premio” che spetta alla squadra che non riesce ad ottenere nemmeno una vittoria in tutto il torneo.

Partita tiratissima con molti errori dell’ Italia ed una Scozia che ci pressava molto. Alla fine del primo tempo gli scozzesi erano in vantaggio per 17 a 10. Nel finale del secondo tempo l’ Italia riesce ad agguantare il pareggio. Gli ultimi minuti sono incredibili: gli azzurri, a pochi metri dalla linea di meta, spingono a più non posso e al 79’ passano, ma non con una meta: è un drop di Marcato a dare il 23-20 agli azzurri.

Obiettivo raggiunto! Grandi ragazzi!

80 minuti di belle emozioni. Grande sport il Rugby!